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Inesistenza di entrata d'aria o entrata d'aria insufficiente |
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| È frequente vedere degli impianti di ventilazione in cui non è stato previsto un apporto di aria per sostituire l'aria che abbiamo intenzione di evacuare. Di conseguenza la ventilazione è nulla o deficiente e il ventilatore, lavorando a vuoto, aumenta il suo livello di rumore.
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Collocazione non corretta delle entrate rispetto alle uscite (creazione di "zone morte") |
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| Quando si progetta un sistema di ventilazione, bisogna prevedere che il percorso dell'aria realizzi una scansione ampia al massimo dell'ambiente da ventilare.
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Posizione delle entrate e uscite molto ravvicinate ("cortocircuiti") |
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| Questo errore è molto frequente nei bar o nei locali commerciali in cui viene installato un estrattore a fianco alla porta d'accesso o a una finestra aperta. La conseguenza è che l'aria entra dalla porta o dalla finestra e viene fatta uscire direttamente dall'estrattore senza passare attraverso il locale.
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Collocazione non corretta delle entrate d'aria (Introduzione di aria contaminata) |
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| Bisogna considerare che rinnovare l'aria di un locale significa sostituire l'aria viziata con aria pulita. Bisogna perciò far attenzione alla qualità dell'aria che inseriamo nel locale.
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Collocazione di ostacoli davanti agli estrattori o alle entrate |
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| Errore molto frequente quando si collocano i ventilatori in cortili interni che poi vengono utilizzati come zone di stoccaggio senza avere la precauzione di evitare di collocare degli oggetti davanti agli stessi.
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